10 motivi per cui non stai migliorando sulla chitarra

1) Non stai studiando abbastanza

Facile. Non ci sono segreti. Gli americani dicono “You get out what you put in“, ovvero raccogli quello che semini. Ci sono un sacco di distrazioni possibili (whatsapp, facebook, Youtube…). Basta scuse. Spegni tutto e studia!

Definire una routine di studio regolare e rispettarla è la cosa migliore che puoi fare per migliorare da subito il tuo modo di suonare.

2) Continui a suonare le stesse cose

Ci siamo passati tutti. Prendi in mano la chitarra e suoni il solito lick sulla pentatonica, nella stessa posizione, o lo stesso brano che suoni da una vita: un po’ per abitudine, un po’ per pigrizia..

Impara un nuovo lick, un nuovo brano, un assolo che ti piace, qualsiasi cosa che non sai ancora fare.

3) Suoni solo un genere

Sei un metallaro? Un rockettaro? Un bluesman dal cuore tenero?

Chiudersi in un solo genere non ti aiuta a migliorare la tua visione complessiva della chitarra. Per cui, ascolta anche altro. Scegli un album per ogni genere che non hai mai ascoltato e dagli una chance. Se troverai anche solo un elemento che ti piace, avrai scoperto qualcosa in più che prima non avevi.

4) Non studi “a tempo”

Quando è stata l’ultima volta che hai suonato con il metronomo? Niente scuse, metti una backing track, un loop di batteria, accendi il metronomo sul telefono, ma smetti di suonare random da solo.

Ti stai abituando a non prestare attenzione al tempo, e te ne accorgerai (a tue spese) la prima volta che ti trovi a suonare con qualcun altro.

5) Suoni sempre da solo

Se sei il classico chitarrista “da stanzetta”, ti stai perdendo una parte fondamentale (e la più divertente) del gioco: suonare con gli altri. La musica è interplay, è comunicazione, è lavorare sulla dinamica, sulle intenzioni, su come posizionarsi all’interno di un mix, ecc..

Trovati qualcuno con cui suonare, al più presto. Meglio se più bravo di te: è il modo migliore per alzare il tuo livello sullo strumento.

6) Il tuo strumento è al meglio?

Spesso sorvoliamo su un punto fondamentale: tenere la nostra strumentazione al meglio. Quanto è fastidioso interrompere lo studio perchè c’è un potenziometro che gratta, un cavo che stacca, un tasto che frigge, ecc?

Fai manutenzione: pulisci la tastiera, tieni cambiate le corde, fai fare un setup annuale da un liutaio. Ne gioverà anche il tuo playing.

7) Cattive abitudini posturali

Controlla la tua postura. Sei inarcato con la schiena o in posizione rilassata? Fai caso al tuo respiro. Trattieni il fiato sui passaggi difficili? Quante volte fai stretching prima di suonare?

Comincia a prestare attenzione a questi particolari. A volte bastano 5 minuti di rilassamento prima di cominciare, per trovare la concentrazione e ottenere il massimo dalla tua sessione di studio

8) Pensi che la strumentazione sia tutto

Passi ore su mercatino musicale, sui forum, si YouTube a vedere le demo di pedali, chitarre, amplificatori in cerca del Sacro Graal? Spiacente, non esiste.

Il suono (purtroppo) non si può comprare, è nelle mani e nella testa di chi suona. Certo, suonare con strumentazione scadente non ti aiuta di certo, ma è molto probabile che quello che hai in mano sia sufficiente per il livello a cui sei al momento.

Vuoi investire per un nuovo pedale o in una nuova chitarra? Fai bene, è bellissimo e giustissimo. Ma se conosci meglio le caratteristiche e i modelli di chitarre e pedali, che le note sulla tastiera, stai sbagliando qualcosa.

9) Non visualizzi il tuo potenziale obiettivo

In palestra hai il personal trainer che ti spinge a dare il massimo. A scuola il prof che ti mette la nota se non fai i compiti, al lavoro il capo che ti stressa se non consegni il lavoro in tempo. Ma sulla chitarra, sei tu stesso il tuo boss. E’ facile sedersi sugli allori. Quindi fissati un obiettivo (ragionevole) e fai di tutto per raggiungerlo, un passo alla volta.

Probabilmente oggi sai fare qualcosa che qualche mese fa non pensavi raggiungibile. Bene. Ma non accontentarti dei risultati raggiunti! Sposta l’asticella e continua a lavorare.

10) Non fare paragoni

Ci passiamo tutti. Apri YouTube e salta fuori l’ennesimo bambino che a 10 anni riesce a fare quello che tu non farai mai in tutta la tua vita. Guardi un live del tuo chitarrista preferito e dici: “bon, da domani mi dò all’uncinetto”.

Non fare paragoni. Non devi diventare “più bravo di … “. Il tuo l’obiettivo è arrivare al tuo massimo potenziale possibile. Confrontati con gli altri, ma solo per migliorare, come stimolo a crescere.

Liberamente tratto dal canale Youtube Music is Win

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